Le nostre profonde riflessioni

customLogo.gifCari Amici e Amiche
i brutti fatti giudiziari che stanno riguardando Cerveteri ci costringono a profonde riflessioni. Sono anni che il nostro movimento denuncia la corruzione dilagante all’interno delle istituzioni del territorio ed è altrettanto tempo che cerchiamo di mettere in luce gli strani legami che certa politica, quella malata e pericolosa per il progresso e la democrazia, intrattiene con le lobby dell’edilizia. Oggi sembra che un maldestro tentativo di corruzione sia stato sventato dalle forze del’ordine.

Ci uccide il pensiero che siano arrivati 11 avvisi di garanzia e che di questi ben 9 siano rivolti a amministratori presenti e passati. Tra gli indagati ci sono: Gino Ciogli (attuale sindaco, PD), Lamberto Ramazzotti (presidente del Consiglio Comunale ed ex sindaco, UDC), Guido Rossi (consigliere comunale ed ex sindaco, PDL), Tonino Galosi (consigliere comunale ed ex presidente della commissione Urbanistica, PD), Vittoria Marini (consigliere comunale, PD), Simone Morani (avvocato del comune, ex consigliere ed assessore comunale, nonché ex segretario del PD), Massimiliano Segatori (consigliere della Multiservizi), Franco Colletti (ex assessore comunale), Enrico Rinaldi (ex consigliere comunale) e due imprenditori locali Paolo Benigni e Carlo Fondate.
L’ipotesi di reato è legata a un presunto pagamento di tangenti per ottenere un cambio di destinazione d’uso che ha reso edificabile un terreno agricolo. Ci sconcerta che il Sindaco Gino Ciogli, raggiunto da avviso di garanzia e da perquisizione a casa, lo stesso sindaco che per tutti questi anni ha voluto contro il volere di tutti mantenere la delega all’urbanistica nelle sue mani, oggi continui ostinatamente a restare attaccato alla sua poltrona, come se niente fosse accaduto. Sull’argomento nessuno si sta pronunciando: né le istituzioni, né i diretti interessati, né i partiti politici che hanno degli indagati illustri fra le proprie fila. Nessuno ha pensato di dimettersi o di sospendersi dall’incarico. Questo significa, per chiarirla meglio, che in queste ore abbiamo un Sindaco, un Presidente del Consiglio, 3 consiglieri, l’avvocato del Comune e uno dei consiglieri della Multiservizi indagati per corruzione. Questo atteggiamento è vergognoso.  
Ed è per questo che Governo Civico da mesi e con più forza nelle ultime settimane, sta chiedendo le dimissioni del Sindaco e, non ottenendo risposta, ha firmato una mozione di sfiducia che sarà discussa in aula mercoledì 21 dicembre. Sarebbe bello essere in tanti, mercoledì in aula, insieme a tutti voi, e sarebbe ancor più bello se ci incontrassimo in quella occasione per scambiarci gli Auguri di Natale e per un Anno Nuovo che, siamo sicuri, comincerà in questo modo all’insegna di un fare politica fondato sull’onesta, la trasparenza e la democrazia!